Bud&Terence

BUD SPENCER: IL ‘BIG MAN’ DELLE SERIE TV

Serie tv girate non solo per Italia

Nella sua lunga carriera Bud Spencer non è stato solamente al cinema, ma anche in diverse serie televisive o, ancora, in pilot di progetti mai decollati, come il caso di ‘Padre Speranza’. Un progetto sulla scia di ‘Don Matteo’, del suo compagno di mille scazzottate, ma completamente diverso nella struttura della trama. ‘Padre Speranza’ venne girato nel 2001. Era chiaro, forse a pochi, che più andava avanti con l’età e più era impensabile che riuscisse a compiere le gesta che mostrava davanti alle telecamere anni prima. Per questo sceglieva, proprio a lungo andare nel tempo, progetti diversi ma sempre con qualche ceffone incorporato.


Se ‘Padre Speranza’ rappresenta l’unica nota negativa nella sua carriera televisiva, nel senso che la serie tv non fu mai realizzata, non si possono dimenticare ulteriori chicche come quella girata in Australia e arrivata dopo alcuni anni in Italia. Il progetto era intitolato: ‘Tre per sempre’ e narrava le avventure di tre orfanelli che vengono riportati nella struttura che li accoglie, un orfanotrofio appunto, sani salvi dal personaggio interpretato proprio da lui. La miniserie, in due puntate, venne mandata in onda per la prima volta il 1° e 2 novembre del 1998, in Australia, e tra il 27 e 28 dicembre del 2001 sulle reti della Rai.


Nel 1997 prese parte a ‘Noi siamo angeli’ con un altro suo partner storico. Quel Philip Micheal Thomas che divenne famoso grazie alla partecipazione nella serie cult anni ’80 ‘Miami Vice’ con Don Johnson. Con l’attore americano, sei anni prima, realizzò, forse, la sua serie più fortunata della sua carriera ‘telefilmica’; perché proseguì per una seconda stagione: Detective Extralarge’. Ma nella seconda stagione, con lui, c’era un altro interprete famoso: Micheal Winslow, il mitico ‘Jones’ della fortunatissima saga comica conosciuta come ‘Scuola di polizia’.


L’ultima serie televisiva e che corrisponde, anche, alla sua ultima apparizione televisiva fu ‘I Delitti del cuoco’ dove l’attore napoletano ritrovò un’altra sua spalla, ma solo per un episodio, ai tempi della quadrilogia di ‘Piedone’: Enzo Cannavale. La serie, girata a Ischia, era ispirata al personaggio letterario di ‘Nero Wolf’, ideato da Rex Stout e fu dal punto di vista del numero degli episodi, considerando che si parla solo di un’unica stagione. Dieci episodi da cinquanta minuti ciascuno.

Chiudiamo con il titolo che avrebbe dovuto riassumere questo percorso televisivo del grande Bud, ovvero la prima serie a cui prese parte nel 1988. Era il 25 novembre di quello stesso anno quando, sugli schermi del canale Italia 1 prese il via ‘Big Man’. Sei film da 90 minuti, i quali inizialmente dovevano essere 8. A causa della scomparsa del regista, Steno, la lavorazione non fu proseguita. Sia in ‘Extralarge’ che in ‘Big Man’, Bud Spencer, è un detective provato con lo stesso nome, ma dal cognome diverso: Jack Clementi, in Big Man, e Jack Costello nella serie realizzata in Florida.

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