Recensioni

Tyler Rake: il nuovo supereroe dei Fratelli Russo

Adrenalinico, dinamico e senza pause. Semmai qualche momento di respiro c’è per far rifiatare chiunque abbia scelto di vedere questo film. Con queste tre caratteristiche si compone l’ultimo lavoro dei fratelli Russo, tornati dopo il doppio ed epico finale dedicato alla saga degli ‘Averngers’ della Marvel. Sono tornati, con una nuova opera distribuita sulla piattaforma streaming di Netflix dal 24 aprile scorso. ‘Tyler Rake’ è il titolo che per l’Italia, ‘Extraction’ invece è quello originale. ‘Un nuovo supereroe’, così lo hanno definito Anthony e Joe Russo. Il personaggio, in realtà, trae origine dall’omonima graphic novel ideata proprio dagli stessi autori di ‘Avengers – Infinity War’ ed ‘Endgame’, intitolato ‘Ciudad’ e pubblicato il 16 dicembre del 2014 di Netflix dal 24 aprile scorso.

Ad interpretare il personaggio principale troviamo Chris Hemsworth, diventato famoso per il ruolo di ‘Thor’. L’attore australiano si è cimentato in un personaggio totalmente differente rispetto a quello del ‘Figlio di Odino’, meno spaccone ma più tormentato ed a tratti cupo. Nel veder agire Tyler Rake, un mercenario ingaggiato per salvare un ragazzino figlio di un potente trafficante di droga rapito dal suo stesso rivale, sembra d’intravedere, miscelate, le caratteristiche di altri due personaggi iconici del cinema: John Rambo e John MacClane, il poliziotto irlandese impersonato da Bruce Willis nella saga di ‘Die Hard’.

Ecco, proprio su quest’ultimo riferimento sussiste qualche dubbio legato al finale, rischiando di fare dello spoiler e nel quale non ci addentriamo più di tanto. Interamente ambientato in India, il lungometraggio si propone come il nuovo action movie da annoverare fra i cult del genere che si sono susseguiti nel corso degli anni. Certo, è ancora troppo presto per consacrarlo con l’aggettivo di cult, ma le carte in regola le ha tutte. Diretto da Sam Hargrave, ex-stuntman di Chris Evans, meglio conosciuto come ‘Captain America’, e scritto da Joe Russo, mentre Anthony Russo con Mike La Rocca ed Eric Gitter lo ha prodotto. Nel cast è anche presente David Harbour, lo sceriffo di ‘Stranger Things’.

Avevamo accennato, dunque, alla dinamicità di questo film, dovuta grazie alle inquadrature rapide ed effettuate come se chi riprendesse la scena avesse sulle spalle la macchina da presa realizzando, non si sa quanto volutamente, dei perfetti piano-sequenza seppur brevi ma intensi. L’adrenalina, invece, è quella che scorre da quando l’eroe inizia ad affrontare tutti i nemici che cercano di contrastarlo: tra sparatorie, accoltellamenti, corpo a corpo nei vicoli e sui ponti è veramente difficile annoiarsi.

I moltissimi momenti di azione, comunque, non hanno per nulla seppellito la trama di fondo, anzi. Emerge nel momento giusto, durante uno dei rari momenti di pausa che il film concede, in cui vengono svelati alcuni punti oscuri del protagonista. Sufficiente è la prova del giovane protagonista, Rudhraksh Jaiswal, nei panni della vittima del rapimento. ‘Tyler Rake’, in definitiva, è un action movie tutto da scoprire, seppur con uno sviluppo della storia scontata, ma con cui si trascorre due ore di buon intrattenimento, non per tutta la famiglia a causa delle scene troppo cruente, che non lascerà insoddisfatti non solo gli amanti del genere, ma anche i curiosi. Da non perdere.

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